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Tutela della privacy dei privati

Il diritto alla privacy riguarda la sfera personale di ogni persona e l’insieme delle informazioni che la riguardano direttamente.

La tutela della privacy è un diritto che attiene alla libertà dell’individuo e alla sua dignità personale.

È pacifico che il diritto alla privacy rientri tra i diritti inviolabili dell’uomo che la Costituzione all’art. 2 riconosce e garantisce.
La tutela del diritto alla privacy parte dal momento in cui i dati vengono trasmessi ad un altro soggetto. Parliamo del momento della raccolta dei dati personali.
La raccolta dei dati dovrebbe avvenire sempre in funzione strumentale del tipo di rapporto che si instaura.

L’art. 13 del Codice della Privacy pone a carico di chi raccoglie i dati personali l’obbligo di darne dettagliata comunicazione.
Un’altra importante comunicazione riguarda l’obbligatorietà o la facoltatività del consenso al trattamento dei dati personali e le conseguenze di un rifiuto.
Senza il consenso scritto, ogni attività di raccolta e trattamento dei vostri dati personali sarà illegittimo. L’informativa deve essere sottoscritta dall’interessato che presta il proprio consenso.

Ogni qual volta un soggetto giuridico raccoglie e tratta dati personali senza che si abbia fornito il consenso al trattamento contenuto nell’informativa, si verifica una violazione della privacy.
La lesione del diritto alla privacy avviene quando si abbia firmato il consenso al trattamento ma l’informativa non contenga tutte le comunicazioni previste dalla normativa.
Il trattamento dei dati difforme dalla modalità indicata nell’informativa sulla privacy comporta la violazione della riservatezza.

Come si può agire se si ritiene che i propri dati siano stati raccolti o vengano trattati illegittimamente? Si può agire a tutela del diritto alla privacy in autotutela.
Si può chiedere la correzione di alcuni dati personali, ovvero di mutare il modo di trattare gli stessi in quanto difforme dalle modalità previste nell’informativa firmata.
A difesa del proprio diritto alla privacy, sarà possibile ricorrere al Garante per la privacy.
In questo caso, si procede con il reclamo al Garante. Lo stesso dovrà contenere la descrizione dettagliata delle violazioni commesse.